Il sospiro di sollievo è arrivato. Dopo settimane di incertezza e lo spettro di un’esclusione che aveva del paradossale, la pubblicazione del nuovo elenco ufficiale conferma: Pietramontecorvino rientra tra i Comuni Montani.
La bozza circolata inizialmente, che escludeva il nostro borgo dal dall’elenco della montagna, è stata superata. Una vittoria per il territorio, che rischiava di perdere l’accesso a fondi strategici per il contrasto allo spopolamento e agevolazioni fiscali vitali.
I numeri non mentivano
L’esclusione di Pietra appariva fin dall’inizio un errore tecnico. Nonostante il centro abitato si attesti tra i 430 e i 540 metri, è l’estensione del territorio comunale a parlare chiaro: le nostre vette superano abbondantemente i 900 metri di altitudine, con una morfologia tipicamente montana che richiede tutele specifiche. Essere inseriti nell’elenco definitivo non è solo una questione di identità, ma di sostanza:
• Fondi dedicati per lo sviluppo delle aree interne.
• Incentivi per le imprese e chi decide di vivere nel borgo.
• Difesa dei servizi (scuole e sanità) proporzionata alle difficoltà logistiche della montagna.



