Riceviamo e pubblichiamo nota del locale circolo del Partito Democratico di Pietramontecorvino
Il Circolo del Partito Democratico di Pietramontecorvino ha diffuso in questi giorni un messaggio di auguri alla cittadinanza per l’inizio del nuovo anno, accompagnato però da una riflessione critica sull’andamento economico dell’ultimo periodo e sulle recenti decisioni dell’Amministrazione comunale.
Nel messaggio, dal titolo “Un caro augurio di buon anno”, il Circolo richiama l’attenzione sull’aumento dell’addizionale comunale IRPEF approvato nell’ultimo Consiglio comunale del 30 dicembre 2025. L’aliquota è passata dallo 0,50% allo 0,60%, con un incremento del 20%. Una decisione, sottolinea il Pd, che comporterà circa 28mila euro in più all’anno per le casse comunali, ma che graverà su lavoratori, pensionati e su tutti coloro che producono reddito. L’aumento dell’addizionale si inserisce inoltre in un quadro più ampio di rincari già deliberati nel corso dell’anno, come quelli relativi alla TARI e al servizio mensa scolastica, che nel complesso ammonterebbero a circa 100 mila euro annui a carico delle famiglie di Pietramontecorvino.

Nel comunicato diffuso, il Circolo PD si interroga sulla reale necessità di questi aumenti e solleva il tema delle priorità di spesa dell’Amministrazione comunale. Vengono citate, come esempi, alcune voci ritenute “discutibili”, come convegni, iniziative autoreferenziali, spese per attività o servizi specifici e feste, che secondo il Circolo avrebbero potuto essere riviste prima di intervenire sulla leva fiscale. Il messaggio si chiude con un augurio ironico: un “caro 2026” rivolto ai concittadini, accompagnato dall’invito a riflettere sull’impatto delle politiche economiche locali sulla vita quotidiana delle famiglie.
Una presa di posizione che, pur mantenendo la forma dell’augurio di fine anno, apre un confronto politico e amministrativo su scelte che incidono direttamente sui cittadini e che, con ogni probabilità, continueranno a far discutere anche nei prossimi mesi.


