PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Un borgo che per dieci giorni si è trasformato in un palcoscenico diffuso, capace di accogliere spettacoli, mostre, rievocazioni e incontri culturali. La 38ª edizione di “Suoni, Sapori e Colori di Terravecchia” ha chiuso i battenti domenica 28 settembre con un bilancio più che positivo: centinaia di visitatori hanno affollato il cuore medievale di Pietramontecorvino, animando ogni vicolo, piazza e scorcio del quartiere di Terravecchia. Il fascino della Torre Normanna, del Palazzo Ducale e delle stradine che custodiscono la storia secolare del borgo si è intrecciato con i suoni della musica, i colori delle rievocazioni e i sapori delle eccellenze locali. Un’atmosfera unica, capace di esaltare la bellezza del luogo e di trasformare l’evento in una vera e propria esperienza immersiva. Quest’anno il festival non si è limitato alle giornate del weekend conclusivo, ma ha scelto di allungare il calendario dal 19 al 28 settembre, offrendo dieci giorni di appuntamenti che hanno messo insieme arte, spettacolo e riflessione. Tra i momenti più significativi, la Lectio Magistralis sui Templari tenuta da Simonetta Cerrini. Organizzata in collaborazione tra Pro Loco e Amministrazione comunale, e sostenuta dalla Regione Puglia – Fondo Speciale Cultura e Patrimonio e dall’Avviso 2025 per le Pro Loco, la manifestazione ha confermato la sua vocazione: unire spettacolo e cultura, tradizione e innovazione, memoria e prospettiva. Con la sua 38ª edizione, “Suoni, Sapori e Colori di Terravecchia” ha ribadito il suo ruolo di punto di riferimento per la valorizzazione non solo del borgo di Pietramontecorvino, ma di tutto l’entroterra pugliese, offrendo al pubblico un’esperienza capace di emozionare e di lasciare un segno.



